Biografia scritta in terza persona. Il 24 ottobre 2008 Giacobbe Fragomeni vince il titolo mondiale
Wbc della categoria massimi leggeri.
Con questa vittoria il pugile milanese ha raggiunto un traguardo a cui ambiva da anni, coronando una carriera di sacrifici e sofferenze.
Aveva iniziato a boxare all'età di 21 anni per lasciarsi alle spalle un'esistenza segnata da drammi personali e
familiari.
Oltre i successi sportivi, la boxe gli regalerà, grazie alla passione e alla disciplina, la vittoria nella sua personale sfida contro la vita di un tempo.
L'autore ripercorre le tappe fondamentali di questo straordinario percorso, umano e sportivo - che per il suo epilogo potremmo definire "una favola dei nostri giorni" - attraverso gli incontri, le interviste, i colloqui con il protagonista, e che hanno trovato nel tempo un filo conduttore: raccontando la sua carriera di pugile, Giacobbe riesce a far emergere quel buio in cui si era smarrita la sua vita passata.
Rivelarlo è una scelta consapevole, e possibile, perché si tratta di un passato che non esiste più.
Quella che ne viene fuori è una storia cruda, dura, ma anche esaltante, di una rinascita, di un ragazzo allo sbando diventato un grande atleta, ma soprattutto un uomo.